Quanto consuma una pompa di calore sempre accesa?

Nel post di ieri abbiamo visto insieme che per mettersi al riparo dal gelo di questi giorni basta un piccolo gesto: non spegnere l’impianto di condizionamento del tuo ufficio ma lasciarlo acceso alla temperatura minima.

E ci siamo lasciati con una domanda:

SE LASCIO SEMPRE ACCESO L’IMPIANTO CONSUMO DI PIU’?!?

Domanda alla quale anche oggi rispondiamo così:

SBAGLIATO!!!

Quello che ti diciamo adesso vale per la stragrande maggioranza dei condizionatori in circolazione attualmente e praticamente per tutti quelli in vendita. Per capirci, per tutti i cosiddetti “condizionatori inverter”.

Ti ricordi l’HOMO ANSIOSUS INVERNALIS?

Ebbene, l’homo ansiosus invernalis non si è ancora evoluto dall’era “condizionatori ON-OFF”.

Ecco perchè per lui è inconcepibile lasciare un condizionatore acceso in un ufficio chiuso per 12 ore.

Di’ la verità, anche tu qualche dubbio ce l’hai.

Per capire come sia possibile che un condizionatore consumi meno lasciato acceso e di più se lo spegni, dobbiamo evolverci e capire la differenza tra condizionatore ON-OFF e condizionatore INVERTER.

Senza farla molto complicata, funziona così.

Il condizionatore ON-OFF, una volta acceso, lavora alla sua potenza nominale. Cioè ciuccia corrente in maniera costante, lavora sempre al massimo, finchè qualcuno non lo spegne o finchè non “sente” che la temperatura ambiente è arrivata al valore impostato sul telecomando, e a quel punto si spegne.

Il condizionatore INVERTER, una volta acceso, lavora alla sua potenza massima solo in una prima fase, fino a quando la temperatura ambiente non arriva a circa 2°C da quella impostata sul telecomando. A quel punto si attiva la funzione inverter, che consiste in un funzionamento continuo della macchina, a consumo energetico molto ridotto, che consente il graduale raggiungimento della temperatura desiderata (vedi figura 1).

download 1

Capito la differenza?

Allora capiamo anche che se spegni il condizionatore quando lasci il tuo ufficio, lui la mattina dopo sarà costretto a lavorare alla massima potenza per varie ore (mentre tu congeli) .

Se invece lo tieni impostato a una temperatura bassa diciamo circa 17°C, il condizionatore si attiverà quando l’ufficio si sarà raffreddato circa a 15,5°C, e lavorando alla potenza minima riporterà la temperatura a 17°C tenendola costante fino al mattino successivo.

E tu eviterai di congelare per mezza giornata.

Ma soprattutto avrai risparmiato energia, cioè soldi!

download 2

PS: per semplicità non abbiamo considerato il fenomeno del funzionamento in de-frostche nel caso di impianto spento e riacceso dopo ore, va a peggiorare ulteriormente la situazione rendendo ancora più conveniente lo scenario B in tabella. Questo è ancora più evidente nel caso in cui si prenda in considerazione un modello di condizionatore di ultima generazione che ha una efficienza ancora maggiore. Ecco perché di norma parliamo addirittura di RISPARMIO nel caso dello scenario “climatizzatore acceso”. 


E TU?

Qual è il tuo scenario? I tuoi orari? L’efficienza del tuo condizionatore?

Se vuoi vederci più chiaro, non ti scervellare, chiedi all’esperto: chiamaci.