Il Condizionatore PUZZA!!!

Facciamo una scommessa?

Scommettiamo che il problema di cui leggerai in questo articolo ti è capitato almeno una volta o che hai almeno una persona che conosci a cui è capitato?

E scommettiamo che non sapevi come risolverlo? Scommettiamo che ti diamo la soluzione?

Per sapere chi vince la scommessa, continua a leggere questo post, e lo scopriremo.

Quando in estate fa un caldo boia che pare di stare nel deserto del Gobi, allora ti ricordi che il migliore amico dell’uomo in questo periodo, più che il cane, è il condizionatore.

Solo che l’amicizia è un valore importante e va coltivato giorno per giorno.

Perciò, il condizionatore, che sa che lo consideri un amico solo quando fa caldo, sa che la tua è una amicizia di interesse e non incondizionata. 

E’ una amicizia condizionata. Nel vero senso della parola, infatti.

E quindi il condizionatore, offeso, si vendica.

E capita che una volta acceso, tu ti ritrovi la stanza invasa di cattivo odore.

Vera e propria puzza.

Una roba che ti ritrovi a dover scegliere tra il doverlo spegnere e grondare sudore a oltranza, e il tenerlo acceso ma resistere strenuamente al fetore, girando per casa con le mollette al naso.

E allora la cosa più semplice da fare è ricorrere alle offerte di quelle ditte che ti propongono i deodoranti per ambienti, i prodotti che “mangiano” i cattivi odori negli ambienti chiusi, gli spruzzini temporizzati, ecc.

Molte aziende vivono di questi prodotti qua che se solo sapessimo tutti che il problema del cattivo odore non va coperto, ma si può eradicare all’origine, probabilmente in molte chiuderebbero o si dovrebbero riconvertire.

Se ci conosci già sai bene che a noi i problemi non piace coprirli.

A noi il tuo problema piace risolverlo, siamo un centro assistenza tecnica certificato mica a caso. I problemi noi li risolviamo, di mestiere.

Ti ricordi la scommessa di inizio post? Continua a leggere e ci avvicineremo al suo esito.

Dicevamo della puzza nauseabonda. E di chi pensa di risolvere il problema con i profumatori d’ambiente o con i “mangia-odore”.

Già, e poi siccome le puzze non sono tutte uguali, c’è chi pensa che con un tipo di puzza stia meglio il bergamotto, con un altro tipo di puzza sta meglio il muschio bianco, o il sandalo, o la nuovissima fragranza “fiori delle alpi”.

Ma perché le puzze non sono tutte uguali?

Il condizionatore è capace di produrne di diverse, un po’ come se fosse vivo.

E conoscere il tipo di puzza che emette il tuo condizionatore è già un buon inizio per risolvere il problema alla radice. Cosa che, l’abbiamo scommesso, faremo insieme.

Vediamo allora le diverse tipologie di olezzi che il condizionatore è capace di emanare. Ti spiegheremo, tipo per tipo, qual è l’origine della puzza.

E, per ogni specifico fetore, ti diremo cosa bisogna fare per sbarazzarsene definitivamente.

Perché insomma, tenere un condizionatore spento perché puzza è una cosa che non si può sentire. E girare per casa con le mollette al naso è quantomeno antiestetico. Quindi, passiamo alla prima tipologia di cattivo odore:

ODORE DI CHIUSO

ORIGINE: i filtri sono sporchi e otturati. I filtri del tuo condizionatore, proprio perché sono filtri, filtrano. E intrappolano tutte le impurità grossolane e anche quelle invisibili contenute nell’ambiente. Pertanto, col tempo che passa, la sporcizia filtrata si accumula, finché il filtro diventa una vera e propria spugna di sozzura. Ma si dà il caso che l’aria che il condizionatore butta nella tua stanza alla temperatura che tu desideri, deve necessariamente passare per il filtro. Anche quando questo è una spugna di polvere. E quindi l’aria che esce fuori, ne risente in qualità.

SOLUZIONE: pulire i filtri aria almeno una volta al mese (in piena stagione di funzionamento) con acqua e detergente neutro. Farli asciugare e rimontarli. Nel caso l’odore persista occorre effettuare una manutenzione approfondita del condizionatore andando a pulire la anche la ventola.

ODORE DI MUFFA. 

Spesso si accompagna all’odore di catacomba di cui al punto 1. E’ semplice odore di muffa e lo riconosci facilmente.

ORIGINE: il condizionatore, all’interno della sua struttura, può nascondere degli interstizi in cui i valori di umidità, gli accumuli microbiologici e la motilità dell’aria siano perfetti per il proliferare di funghi e muffe. E infatti ci capita a volte anche di trovare veri e propri ecosistemi dentro un condizionatore. Roba che ci viene il dubbio se pulirlo o chiamare prima il WWF.

SOLUZIONE: quando noi effettuiamo la manutenzione ordinaria del condizionatore, lo puliamo accuratamente, anche al suo interno, in tutti gli interstizi dove si è formata la muffa o dove c’è rischio che possa formarsi in futuro. Perciò non c’è niente di complicato. Basta che tu ti faccia pulire il condizionatore con una buona manutenzione ordinaria e non avrai più a che fare con la puzza di muffa.

ODORE DI MARCIO

E’ un odore simile a quello che a volte può capitare anche di sentire provenire dal retro del frigorifero. E può essere veramente molto poco piacevole. Anche perché è un odore che resta, costante, sia a condizionatore acceso che spento, e che può essere tale da non riuscire a stare in vicinanze del condizionatore.

ORIGINE: la vaschetta di raccolta della condensa che è all’interno di ogni climatizzatore, a volte crea un ristagno d’acqua che favorisce il proliferare di sostanze che con l’olfatto umano vanno molto poco d’accordo.

SOLUZIONE: con una manutenzione ordinaria dell’impianto il tecnico pulisce approfonditamente la vaschetta di condensa (a volte le sostanze che originano il cattivo odore sono incrostate sulla vaschetta e vanno rimosse con determinazione perché il problema sparisca) e l’odore di zombie finalmente sparisce.

ODORE DI FOGNA: 

E’ il classico odore da risalita dello scarico. Ti sarà capitato magari di sentirlo in prossimità dello scarico di un lavandino

ORIGINEquando viene installato l’impianto di climatizzazione uno dei componenti assolutamente necessari al suo corretto funzionamento è la linea di scarico condensa. Ovvero, la condensa che si forma all’interno dell’unità interna del condizionatore, si accumula nella vaschetta di raccolta condensa e quest’ultima viene inviata mediante un’apposita tubazione, allo scarico. Se lo scarico è direttamente collegato con il climatizzatore, può verificarsi il problema della risalita dei cattivi odori dallo scarico, come nel caso classico del lavandino, e così il vostro condizionatore si ritrova a emanare un simpatico profumo Eau de Fogne.

SOLUZIONE: una pulizia degli scarichi con gli appositi prodotti in commercio non sarebbe male, ma non risolverebbe definitivamente il problema. Infatti, quando gli scarichi dovessero tornare alle condizioni che ne hanno causato la risalita del cattivo odore, il problema si ripresenterà. Una soluzione più definitiva può essere l’installazione di un sifone tra scarico e linea di scarico condensa che possa tamponare la risalita di un eventuale cattivo odore e impedire che questo giunga sino al condizionatore.

Ti abbiamo parlato di problemi che conoscevi direttamente o indirettamente. Problemi che spesso vengono affrontati con soluzioni “tampone” piuttosto che solide e definitive.

Ti abbiamo spiegato l’origine di ogni problema, nei vari casi specifici, e ti abbiamo fornito la soluzione.

Chi ha vinto la scommessa?

Se abbiamo vinto noi, è il caso che ci chiami per effettuare una bella pulizia approfondita del tuo impianto di climatizzazione.

Prenota la tua visita con i nostri tecnici specializzati allo 085 41 700 76

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